Animali di montagna
Vaste distese di prati verdi, fitti boschi indiscreti, cristallini corsi d’acqua…
La Valle di Non conserva ampi spazi di natura incontaminata, habitat ideale per molte specie di animali alpini.
La fauna di montagna trova il proprio paradiso terrestre nella grande riserva del
Parco Naturale Adamello Brenta dove gli animali vengono tutelati e presevati dall’estinzione.
Camminando in silenzio lungo i sentieri di montagna non vi sarà difficile imbattervi in qualche splendido esemplare intento ad abbeverarsi nei laghetti di montagna o a cercare cibo. Avere la fortuna di incontrare uno di questi animali libero nel suo ambiente naturale è sicuramente un’esperienza unica ed affascinante, perciò vi invitiamo ad armarvi di pazienza e buona volontà, ma, chiaramente, sempre con discrezione, nel rispetto della natura selvatica degli animali di montagna.
La fauna della Valle di Non:
L’ORSO BRUNO
Nei secoli passati era il re incontrastato delle foreste anauni, la sua mole incuteva paura e terrore a chiunque lo incontrasse nel mezzo della foresta. In epoca moderna, purtroppo l’orso bruno ha rischiato l’estinzione non solo in Valle di Non, ma in tutta Italia. Oggi, fortunatamente, grazie al progetto
“Life Ursus”, promosso dal Parco Naturale Adamello-Brenta, le sue orme hanno solcato nuovamente il territorio noneso.
Animale leggendario, sarebbe stato il compagno fedele dell’eremita Romedio, e ancor oggi, nell’area faunistica del
Santuario di San Romedio, sono ospitati due esemplari che possono essere ammirati dal vivo.
LO STAMBECCO
Splendido mammifero dal manto color grigio-bruno, vive in alta montagna, al di sopra dei
2000 metri di quota dove la vegetazione si dirada. Si nutre principalmente di erbe comuni, bacche, germogli, felci e muschi.
Scomparso da secoli dalla Valle di Non è stato recentemente reinserito ed una vasta colonia vive oggi nel Parco Nazionale Adamello-Brenta.
IL GALLO CEDRONE
La sua mole spettacolare e la sua eleganza gli conferiscono lo scettro di re degli uccelli d’alta montagna, accanto all’aquila reale.
Vedere un esemplare di questi grossi gallinacei è una fortuna di cui andare orgogliosi.
L’esemplare maschio è famoso per il canto e la danza di corteggiamento che diventa un vero e proprio spettacolo grazie alla ricchissima colorazione del suo piumaggio.
L’AQUILA REALE
Maestosa ed elegante, questo nobile rapace, incanta col suo volo chiunque riesca ad avvistarla tra le cime scoscese in cui solitamente nidifica.
E’ un potente cacciatore: uccide le sue prede (piccoli roditori, ma anche volpi e lepri) lasciandole precipitare al suolo dopo averle sollevate per centinaia di metri.
Solitamente questa specie forma delle coppie durature, i genitori crescono assieme un piccolo alla volta.
IL CAMOSCIO
Tra i mammiferi, è lo scalatore per eccellenza, è infatti relativamente facile avvistare, tra le nude e impervie rocce d’alta montagna, qualche colonia di esemplari.
La sua caratteristica fisica sono le tipiche corna ad uncino, presenti tanto negli esemplari maschi che femmine, e la macchia di pelo bianco sulle guance e sul collo.
IL CERVO
Se passeggiando tra i boschi della Valle vi imbattete in un paio di corna di cervo abbandonate nel bosco ritenetevi fortunati, secondo la tradizione ritrovare le corna di un cervo è segno di grande auspicio.
Le corna del maschio cadono ogni anno per poi ricrescere naturalmente nei mesi primaverili proprio quando diventano arma di combattimento nelle furiose liti per la conquista della femmina.
Il cervo abita i folti boschi di conifere e nelle stagioni invernali, quando il cibo scarseggia, non è raro intravederlo nelle campagne del fondovalle alla ricerca di un po’ d’erba.
IL CAPRIOLO
Appartiene alla stessa famiglia del cervo, ma si trova in Valle in quantità molto maggiore.
Vive ad altitudini non troppo elevate e neppure molto distante dai centri abitati perciò è facilmente avvistabile nonostante sia molto timido e discreto.
Moltissimi altre specie animali vivono nei boschi e nelle campagne della valle di Non.
Per quanto riguarda i mammiferi si ricordano la
volpe, la
donnola,
l’ermellino, il
tasso, il
porcospino. Diffusissimi e caratteristici sono anche i roditori quali lo
scoiattolo, la
lepre e la
marmotta.
Per gli uccelli sono da menzionare la
pernice bianca e il
gallo forcello oltre che la
poiana e il
falco.
E poi ancora
rane,
vipere,
salamandre,
lucertole e, nei corsi d’acqua, soprattutto la
trota mormorata.